Aggiornamento n. 67
PRINCIPALI NOVITA’
Si segnala, tra l’altro:
NORMATIVA
- n. 182 del 2025
Con tale provvedimento il legislatore ha, tra l’altro, modificato gli artt. 561, 562, 563, 2648, 2652 e 2690 cod. civ.:
– abrogando la normativa afferente all’azione di restituzione nei confronti degli aventi causa del donatario;
– introdotto la possibilità per l’erede o un suo successore di attestare, con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, l’intervenuta accettazione tacita dell’eredità.
(2 modelli, 4 opzioni e e note eliminati, 16 modelli, 8 opzioni, 9 commenti modificati e 1 commento aggiunto)
Decreto Milleproroghe
Con il decreto in oggetto il legislatore ha prorogato la possibilità si svolgere le assemblee sociali a distanzia, in conformità all’art. 106 d.l. n. 18 del 2020, sino al giorno 30 settembre 2026.
(10 commenti modificati)
GIURISPRUDENZA
DIRITTO CIVILE
Cass. Civ., II, 9 maggio 2025 n. 12268
L’irretroattività delle norme in tema di patto di famiglia esclude la possibilità di valutare la validità delle operazioni perfezionate anteriormente alla sua entrata in vigore secondo i requisiti previsti dagli artt. 768 bis ss. cod. civ..
(4 commenti modificati)
Cass. Civ., II, 11 luglio 2025 n. 19109
Il divieto di cui all’art. 8 d.lgs. n. 122 del 2025, trova applicazione a tutti gli atti traslativi della proprietà, siano essi a effetti immediati, che a effetti differiti, con la conseguenza che è ricompresa nell’ambito della citata norma anche la permuta di cosa futura, in cui gli effetti traslativi della proprietà si produrranno nel momento in cui verrà a esistenza il bene.
(6 commenti e 1 nota modificati)
Cass. Civ., II, 6 ottobre 2025 n. 26823
Il contratto di vitalizio alimentare è un contratto che si caratterizza per il carattere più marcato dell’alea che lo riguarda, correlata non solo alla durata della vita del beneficiario ma anche alla variabilità e discontinuità delle prestazioni; in tale ottica, la legittimità del contratto postula la comparazione delle prestazioni sulla base di dati omogenei, secondo un giudizio di probabile equivalenza o palese sproporzione, che il giudice deve compiere con riferimento al momento della conclusione del contratto, nonché al grado fi obiettiva incertezza all’epoca esistente in ordine alla durata della vita e alle esigenze assistenziali del vitaliziato.
(1 commento modificato)
Cass. Civ., II, 30 ottobre 2025 n. 28700
La circostanza che la caparra deve essere imputata alla prestazione dovuta lascia intendere che la stessa caparra non possa eguagliare e/o superare l’importo di tale ultima prestazione, dovendo, per definizione, rappresentarne una frazione; conseguentemente, laddove le parti convengono la dazione, in sede di contratto preliminare, dell’intero prezzo dovuto, non è configurabile una caparra e, nemmeno, la possibilità di esercitare il recesso di cui all’art. 1385, comma 2, cod. civ..
(1 commento aggiunto)
Cass. Civ., II, 6 novembre 2025 n. 29368
La facoltà di affrancazione degli alloggi di edilizia convenzionata è attribuita a tutte le persone fisiche che vi abbiano interesse, anche se non più titolari di un diritto sul bene in oggetto, in quanto, altrimenti, l’acquirente del bene a un prezzo di mercato potrebbe, da un lato, agire per la ripetizione dell’indebito e, dall’altro lato, vendere il bene al prezzo di mercato dopo averlo affrancato.
(1 commento aggiunto)
Cass. Civ., II, 15 novembre 2025 n. 30180
La disciplina della sanatoria di un atto nullo per violazione della disciplina in tema di conformità catastale – nullità che deve ricondursi all’alveolo delle nullità testuali – per sua natura, trovando applicazione agli atti di trasferimento già stipulati, è applicabile anche laddove gli atti siano stipulati anteriormente alla sua entrata in vigore.
(1 commento modificato)
Cass. Civ., II, 24 novembre 2025 n. 30827
La nullità disposta in materia di menzioni urbanistiche ha natura di nullità testuale e la finalità di contrastare l’abusivismo edilizio e non un eventuale dichiarazione mendace dell’acquirente, sicchè l’eventuale dichiarazione erronea resa nell’atto traslativo non impedisce la sanatoria della nullità.
(5 commenti modificati)
DIRITTO TRIBUTARIO
Cass. Civ., V, 4 luglio 2025 n. 18254
L’obbligo di inventario ex art. 9, comma 2, Tus assume la finalità di fissare un sistema probatorio speciale per la ricostruzione della consistenza dei gioielli, denaro e mobilia. La previsione della redazione dell’inventario nel rispetto delle formalità dell’artt. 769 cpc, conseguentemente, va letta in modo non eccessivamente formalistico ma in relazione alla possibilità di dare la prova contraria relativamente alla consistenza di denaro, mobilia e gioielli nell’asse ereditario in misura diversa rispetto alla percentuale del 10%, sicché non può ritenersi sussistente uno specifico onere di inventariare “passività, partecipazioni societarie e crediti e di specificare quanto indicato al n. 5 del predetto articolo, trattandosi di beni del tutto differenti da “gioielli, denaro e mobilia”.
(1 commento aggiunto)
Cass. Civ., V, 17 luglio 2025 n. 20000
Non comporta la decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina, l’affitto del terreno da parte di una società in favore di altra società agricola, nel caso in cui vi sia completa sovrapposizione tra le due compagini sociali
(212 note modificate)
Corte di Giustizia Tributaria di Viterbo, 3 settembre 2025 n. 398
Ai fini dell’imposta di registro, in caso di divisione di beni facenti parte di una comunione ereditaria, non costituiscono nuovo titolo le variazioni soggettive tra condividenti, ma solo gli atti costitutivi di comunione su beni diversi.
(4 commenti modificati)
Cass. Civ., V, 3 settembre 2025 n. 24478
La prepossidenza di altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa preclude la possibilità di fruire nuovamente dell’agevolazione, indipendentemente dall’inidoneità dell’immobile preposseduto a soddisfare le esigenze abitative dell’acquirente.
(113 note modificate)
Cass. Civ., V, 13 settembre 2025 n. 25135
Il contribuente che, dopo aver beneficiato delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina, concede in affitto i terreni acquistati da meno di cinque anni, decade dal beneficio fiscale anche se l’affittuario è altra società che opera nel settore agricolo e il cui amministratore unico ha la qualifica di coltivatore diretto.
(212 note modificate)
Cass. Civ., V, 22 settembre 2025 n. 25761
L’agevolazione prima casa è stata riconosciuta anche nel caso in cui il negozio di trasferimento sia configurato quale alienazione di cosa futura essendo una fattispecie assimilabile all’alienazione degli immobili “in corso di costruzione”, ai quali si applica l’agevolazione.
(39 commenti modificati)
Cass. Civ., V, 22 settembre 2025 n. 25790
In tema di agevolazioni prima casa invocate per l’acquisto di un immobile in corso di costruzione, per evitare la decadenza dall’agevolazione non è sufficiente che, nel termine di tre anni dall’acquisto, il bene sia adibito ad abitazione principale, occorrendo l’effettiva ultimazione dei lavori.
(39 commenti modificati)
Cass. Civ., V, 22 settembre 2025 n. 25863
In tema di agevolazioni prima casa, il quarto comma della nota II bis, Tariffa, Parte I, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, stabilisce la decadenza solo in caso di trasferimento degli immobili acquistati con i benefici e non anche in caso di costituzione del diritto d’usufrutto sugli stessi immobili.
(190 note modificate)
Cass. Civ., V, 22 settembre 2025 n. 25866
In tema di agevolazioni prima casa invocate per l’acquisto di due unità immobiliari separate, con l’intento di realizzare un’unica abitazione, entro il termine di tre anni dall’agevolazione deve essere dato effettivo seguito all’impegno assunto dal contribuente di procedere all’unificazione dei locali, senza che sia necessario, entro il medesimo termine, di provvedere anche all’accatastamento dell’unica unità abitativa realizzata.
(30 commenti modificati)
Cass. Civ., V, 22 settembre 2025 n. 25868
In tema di agevolazioni prima casa, non preclude la possibilità di fruire del beneficio la prepossidenza di altro immobile che sia stato trasformato in studio, anche nel caso in cui la trasformazione sia concomitante all’acquisto, non essendo la relativa variazione catastale un indice, di per sé, sufficiente a dimostrare la mala fede del contribuente.
(195 note modificate)
Corte di Giustizia Tributaria di Reggio Emilia, 23 settembre 2025
In assenza del certificato sull’esistenza dei carichi fiscali pendenti, incombe sull’acquirente del ramo d’azienda la dimostrazione che i debiti della cedente non erano riferibili all’attività trasferita.
(1 commento modificato)
Cass. Civ., V, 26 settembre 2025 n. 26263
In tema di cessione di cubatura a titolo oneroso, trattandosi di un contratto immediatamente traslativo di un diritto edificatorio di natura non reale a contenuto patrimoniale, i relativi proventi concorrono a formare l’imponibile tassabile ai sensi dell’art. 67, lett. l), d.P.R. n. 917 del 1986.
(1 nota modificata)
Cass. Civ., V, 31 ottobre 2025 n. 28846
La risoluzione di un contratto di vendita per mutuo consenso, integra un contratto di contenuto uguale e contrario al contratto precedente, che va soggetto a imposta di registro, in quanto indice di capacità contributiva, secondo il regime dei trasferimenti immobiliari, con la conseguenza che, ove il mutuo consenso risulti imponibile IVA, trova applicazione il principio dell’alternatività IVA/registro.
(1 commento modificato)
Cass. Civ., V, 3 novembre 2025 n. 29069
In tema di decadenza dalle agevolazioni prima casa, la sospensione da parte della Soprintendenza dei lavori di ristrutturazione dell’immobile acquistato con le agevolazioni, non costituisce una causa di forza maggiore idonea a escludere la decadenza a fronte dell’impegno assunto dal contribuente di trasferire la propria residenza nel comune acquistato entro 18 mesi, in quanto la sospensione dei lavori non preclude, di per sé considerata, la possibilità di adempiere all’obbligo assunto.
(9 note modificate, 9 commenti aggiunti)
Cass. Civ., V, 5 novembre 2025 n. 29262
L’applicazione delle agevolazioni prima casa non è ostacolata dalla prepossidenza di un’altra casa nel medesimo comune, laddove la stessa non sia idonea a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato e della sua famiglia, inidoneità da valutarsi tanto sotto il profilo oggettivo, sia sotto il profilo soggettivo.
(195 note modificate)
Corte di Giustizia Tributaria della Campania, 6 novembre 2025 n. 6995
In tema di agevolazioni prima casa, l’agevolazione può essere invocata anche per l’acquisto del lastrico solare, pertinenziale all’abitazione, senza che rilevi che il bene sia censito insieme al bene principale o separatamente.
(232 note modificate)
Cass. Civ., V, 25 novembre 2025 n. 30923
Al fine del godimento delle agevolazioni prima casa assume esclusiva rilevanza la categoria catastale dell’immobile, indipendentemente dalla circostanza che detta categoria non sia conforme alla destinazione urbanistica del terreno ove è ubicato l’immobile, in quanto la disciplina catastale è autonoma rispetto alle norme urbanistico-edilizie.
(21 commenti modificati)
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Cons. Stato, IV, 14 ottobre 2025 n. 8038
Qualora un lotto urbanisticamente unitario sia già stato oggetto di uno o più interventi edilizi, la volumetria residua, o la superficie coperta residua, va calcolata previo decurtamento di quella in precedenza realizzata, con irrilevanza di eventuali successivi frazionamenti catastali o alienazioni parziali, onde evitare che il computo dell’indice venga alterato con l’ipersaturazione di alcune superfici al fine di creare artificiosamente disponibilità nel residuo.
(9 commenti modificati)
NOTARIATO
Cass. Civ., III, 16 settembre 2025 n. 25399
La conclusione di un contratto di compravendita annullabile per conflitto di interessi è idonea a ingenera una responsabilità professionale del notaio che a ricevuto l’atto per comportamento professionale infedele, rientrando tra i suoi doveri anche l’obbligo di consiglio o dissuasione, la cui omissione è fonte di responsabilità per violazione delle clausole generali di correttezza e buona fede.
(4 commenti modificati)
Cass. Civ., II, 27 settembre 2025 n. 26290
L’acquisto per usucapione non esonera il notaio dall’obbligo di effettuare le visure ipotecarie e catastali, in quanto rientra nei doveri di diligenza professionale e correttezza del professionista avvalersi di tutti gli strumenti disponibili per pervenire alla ragionevole certezza dell’intervenuta usucapione dichiarata dal venditore.
(12 commenti modificati)
PRASSI AMMINISTRATIVA
Risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 148 del 4 giugno 2025
Con la risposta in esame, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il conferimento di uno studio professionale in una s.r.l. odontoiatrica, costituita ai sensi dell’art. 1, comma 153, l. n. 124 del 2017, avviene in regime di neutralità fiscale, ai sensi dell’art. 177 bis, comma 2, lett. a), T.u.i.r..
(3 commenti aggiunti)
Nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. prot. 34/12962 del 23 settembre 2025
Gli enti stranieri possono iscriversi al Runts purchè il relativo statuto rispetti le previsioni del codice del Terzo Settore, indipendentemente da quella che è la legge regolatrice dell’ente.
(4 commenti modificati)
Principio di diritto dell’Agenzia delle Entrate n. 7 del 2 ottobre 2025
Con tale principio di diritto, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che, affinchè l’erede subentri nelle detrazioni godute dal defunto, occorre che la detenzione materiale e diretta del bene esista per tutto il periodo di imposta, salva la possibilità di beneficiare delle quote residue, nel caso in cui detta detenzione sia acquisita in un periodo di imposta successivo.
(10 commenti modificati)
Risposta a Interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 262 del 13 ottobre 2025
In tema di agevolazioni per l’acquisto di fondi rustici in territori montani, la decadenza dall’agevolazione si verifica anche nel caso in cui un fabbricato pertinenziale al fondo sia concesso in godimento a terzi, in quanto in coerenza con i presupposti e le finalità del regime agevolativo, detti fabbricati devono essere funzionalmente e concretamente a servizio del fondo agricolo.
(149 note aggiunte)
Risposta a Interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 271 del 27 ottobre 2025
Con l’interpello in esame, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto l’applicabilità dell’esenzione di cui all’art. 3, comma 4 ter, d.lgs. n. 346 del 1990, anche nel caso in cui il disponente del patto di famiglia goda di diritti particolari nella società le cui partecipazioni sono oggetto di trasferimento, nel caso in cui, nonostante detti diritti particolari, i beneficiari del patto di famiglia acquisiscano il controllo, ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 1), cod. civ..
(2 commenti modificati)
CNDCEC, P.O. n. 88 del 2025
Le società tra professionisti sono tenute ad attivare e comunicare all’Ordine di appartenenza la PEC della società, non essendo sufficiente l’utilizzo della PEC di uno dei professionisti soci.
(11 commenti modificati)
Risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 297 del 26 novembre 2025
Con la risposta in oggetto, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’estensione a due anni disposta dalla art. 1, comma 116 l. n. 207/2024, trova esclusiva applicazione alle agevolazioni prima casa, non essendo intervenuta, invece, alcuna modifica normativa al termine annuale concernente il credito di imposta.
(25 commenti modificati)
Circolare del Ministero della Cultura n. 19 del 2 aprile 2025
Con detta circolare il Ministero della Cultura ha chiarito che il rapporto tra la disciplina dell’art. 36 bis d.P.R. n. 380 del 2001 e le disposizioni del Codice dei Beni Culturali devono essere risolte dando prevalenza al citato art. 36 bis.
(1 commento aggiunto, due clausole aggiunte)
PRASSI NOTARILE
GARCEA, PAOLINI, Ets e clausole statutarie in tema di devoluzione, in CNN Notizie 25 novembre 2025
Con il quesito in esame è stato ritenuto che la clausola statutaria di un ETS che non riporta il riferimento alla devoluzione del patrimonio in favore della “Fondazione Italiana Sociale” è comunque conforme all’art. 9 Cts, atteso che la devoluzione in favore di tale ente ha natura residuale e trova la propria fonte nella legge.
(9 note aggiunte)
TRAPANI, L’agibilità dopo il decreto Salva Casa, in CNN Notizie 25 giugno 2025
Con lo studio in esame viene analizzata la disciplina dell’agibilità a seguito delle modifiche apportate dal d.l. n. 69 del 2024 (c.d. Salva Casa).
(6 commenti modificati)
DOTTRINA
SANNA, Credito per le imposte estere per cessioni di terreni edificabili situati all’estero
Nell’articolo in oggetto, l’autore sottolinea che, alla luce di quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 9 del 5 marzo 2015, a fronte di plusvalenze derivanti dalla cessione di terreni edificabili siti all’estero, nel caso in cui l’alienante non opti per la tassazione ordinaria della plusvalenza, ex art. 17, comma 3, T.U.I.R., lo stesso non potrà beneficiare del credito di imposta per le imposte pagate all’estero, ai sensi dell’art. 165 T.U.I.R.
(1 commento modificato)
CORONA, SCIPIONE SPITALERI, Clausole dei regolamenti contrattuali di condominio predisposti dai costruttori e disposizioni inderogabili di legge”
Nello studio in oggetto vengono analizzate vengono analizzate le varie clausole contenute nei regolamenti contrattuali predisposti dal costruttore e la loro compatibilità con le norme inderogabili di legge.
(4 commenti modificati, 2 commenti aggiunti, 4 opzioni modificate, 1 opzione aggiunta)